Non più solo in Parlamento, in televisione o sui giornali: oggi la democrazia si gioca nei nostri feed, nei canali paralleli della controinformazione e sulle piattaforme digitali dove il confine tra verità e racconto si assottiglia.
YouTube, Telegram, X, Reddit o 4chan sono diventati l’infrastruttura della post-sfera pubblica: spazi ibridi in cui si formano nuove comunità, si costruiscono appartenenze e si decide che cosa merita considerazione. Qui gli algoritmi regolano la visibilità dei contenuti, le metriche di engagement orientano la costruzione del consenso e l’economia dell’attenzione sostituisce quella dell’argomentazione.
In questo ecosistema, la post-verità non è una deviazione patologica ma una condizione strutturale: ciò che circola online contribuisce a definire il campo del dicibile, ciò che appare legittimo nella contesa politica e ciò che viene espulso dal discorso pubblico.
Dalla storia dei media al funzionamento degli algoritmi, dalle indagini su Telegram alle teorie del complotto, questo volume analizza, decostruisce e ricontestualizza le trasformazioni della comunicazione pubblica, fornendo strumenti critici per interpretarle e pratiche per contrastarne le derive.
Le fringe platforms e le culture partecipative online rivelano oggi nuove forme di potere reticolare, in cui il margine non è più periferia ma laboratorio di innovazione simbolica e politica. Comprendere cosa accade ai margini non è più un esercizio teorico: è un gesto di cura democratica, necessario per abitare consapevolmente l’ecosistema informativo del presente.
Democrazia ai margini è la condizione che viviamo, il territorio incerto in cui oggi si decide se la democrazia possa ancora essere una promessa credibile.
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L’edizione 2025 dell’Annale della Fondazione Feltrinelli, Democrazia ai margini. Disinformazione e manipolazione dell’opinione pubblica nell’era digitale, riunisce un gruppo eterogeneo di autrici e autori per indagare le complessità delle trasformazioni politiche e dell’opinione pubblica nell’era digitale. In particolare a partire dalle sfide lanciate dai “margini”, da quella parte fringe che trova oggi negli spazi digitali un luogo di espressione e crescita spesso problematica.
Un elemento distintivo di questo volume è il focus sul contesto italiano, che si configura come un laboratorio cruciale per comprendere i cambiamenti politici più ampi. L’Italia, con la sua combinazione unica di frammentazione politica, movimenti populisti e discorso mediato dalle piattaforme, offre spunti preziosi che vanno oltre i confini nazionali. Limitarsi allo studio di questi fenomeni nel solo contesto statunitense, come spesso accade, rischia di produrre una visione incompleta per l’Europa.
Questo progetto si allinea alla missione della Fondazione Feltrinelli di promuovere una riflessione sui temi contemporanei più urgenti, creando uno spazio inclusivo per l’esplorazione delle trasformazioni globali che influenzano la democrazia, la cittadinanza e il futuro delle nostre società.
Introduzione
I margini della democrazia: l’ascesa della fringe democracy nell’era della sfera pubblica piattaformizzata
Giovanni Boccia Artieri
I. Il cambiamento di scenario del discorso pubblico tra media mainstream e spazi digitali
- (Post)Politica: metamorfosi e traiettorie nei confini dello spazio globale/Luigi Ceccarini
- Una storia “spaziale” di Internet. Materialità, politica ed economia della Rete/ Paolo Bory e Gabriele Balbi
- Le piattaforme come infrastruttura del discorso politico/Michele Sorice- Maria Francesca Murru
- I leader politici e il loro fandom/Donatella Campus e Marco Mazzoni
- Influ-attivismo e ibridazione tra attivismo online e influencer marketing: potenzialità e problematiche /Simone Tosoni
II. Media, margini e manipolazione: dinamiche della sfera pubblica alternativa
- Il destino della storia attraverso i mass media: la tragedia del Vajont/Anna Tonelli-Barbara Montesi
- Fringe democracy e questioni di genere. Tra emancipazione e radicalizzazione /Manolo Farci-Cosimo Marco Scarcelli
- Dai margini al mainstream. Innesti e spazi “alternativi” nella storia della televisione italiana /Luca Barra
- Appendice/Inserti a cura di Fondazione Feltrinelli introduzione Editoriale
- Introduzione alla lectio magistralis “La sociedad de la información. Algunas cuestiones abiertas” di Tomás Maldonado, 14.11.2014 per Annale Fondazione Feltrinelli di Pierfrancesco Califano
III. Tecnologie, discorsi e conflitti: comprendere e affrontare le sfide della democrazia digitale
- Manipolazione del media e influenza digitale. Sfide, tecnologie e risposte/Fabio Giglietto e Nicola Righetti, Timothy Graham
- Fringe platforms: tecnologie alternative, contestazione della sfera pubblica e modelli di democrazia online /Tim De Winkel
- Alternative o fringe? Esplorare la Telegramsfera italiana/Stefano Brilli e Elisabetta Zurovac
- Spiegazioni semplici in un mondo complesso: dall’iperconnettività alla polarizzazione distruttiva/Axel Bruns
- L’arma dell’inciviltà politica/Sara Bentivegna e Rossella Rega
- Comprendere la polarizzazione politica nei sistemi mediali ibridi /Augusto Valeriani e Laura Iannelli
- La svolta fringe dell’arte. Piattaforme, artivismo, community /Laura Gemini
- Una cartografia della politica algoritmica: piattaforme, protocolli, pubblici e potere /Emiliano Treré
- Inquadrare il colpo di stato: populismo di estrema destra, illiberismo e le elezioni brasiliane del 2022 /Raquel Raquero
- Teorie del complotto e crisi della verità: un’indagine multidisciplinare su potere, credenza e media / Pari Esfandiari







The PRIN PNRR 2022 research project Countering Online Radicalization and Incivility in Italy: from Fringe to Mainstream – CORIT (Prot. P202293P5P), coordinated by the University of Urbino Carlo Bo (PI: Prof. Giovanni Boccia Artieri) and conducted in partnership with Sapienza University of Rome (Prof. Sara Bentivegna) and the University of Siena (Prof. Rossella Rega), investigates the role of alternative social media in spreading problematic content within the hybrid media system. To this end, it analyzes communication flows among mainstream social media, traditional media, and alternative social media. The latter are characterized by low levels of moderation, which may facilitate the dissemination of ethically controversial content. To protect researchers who might encounter such content and to safeguard the privacy of users on the analyzed platforms, the CORIT PRIN research project adheres to strict guidelines.
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