Simone Garagnani

Titoli e formazione

Simone Garagnani è ingegnere edile e dottore di ricerca in Ingegneria Edilizia e Territoriale. È specialista in metodi e tecnologie per la rappresentazione e la modellazione semantica 3D di opere pittoriche, antichi disegni, manufatti e complessi archeologici e monumentali.

Ruolo attuale

È professore associato presso il Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, per il settore scientifico disciplinare ICAR/17 – Disegno, ed è responsabile del Laboratorio Imaging for Humanities del DISTUM.

Esperienze e temi di ricerca

Nel corso della carriera si è occupato di ricerca e didattica nell’ambito del disegno d’architettura, della digitalizzazione dei beni artistici e archeologici, della fedeltà colorimetrica di disegni e dipinti di rilevante interesse storico-artistico, del rilievo di oggetti museali e del Building Information Modeling applicato al patrimonio storico e monumentale. Ha approfondito questi temi anche in ambito internazionale, prima come Visiting Scholar presso la University of California, Berkeley, e poi come Guest Associate Professor presso la Keio University di Tokyo.

È stato coordinatore di Unità di Ricerca FIR per il progetto Kainua. Restituire, percepire, divulgare l’assente. Tecnologie transmediali per la città etrusca di Marzabotto, nel quale ha introdotto metodologie ArchaeoBIM nell’analisi archeologica. Ha inoltre svolto incarichi di ricerca e docenza presso l’Università di Bologna, l’Università di Pisa e il Politecnico di Milano.

Foto: da inserire.

Stefano Amodio

Titoli e formazione

Stefano Amodio è ingegnere edile-architetto, laureato in Ingegneria Edile-Architettura con il massimo dei voti presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. La sua formazione combina competenze tecnico-costruttive con conoscenze nell’ambito della progettazione architettonica.

Ruolo attuale

Attualmente ricopre il ruolo di tecnico di laboratorio come personale tecnico-amministrativo presso il Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, dove svolge attività di supporto alla ricerca, alla gestione del laboratorio e alla didattica.

Esperienze e temi di ricerca

Nel corso della sua esperienza ha maturato competenze nell’applicazione di tecnologie innovative per il rilievo e la documentazione del patrimonio culturale e architettonico. Come studente e tirocinante ha approfondito metodologie avanzate di rappresentazione e ha collaborato alla mostra Palladio Designer, esperienza che ha consolidato la sua comprensione dei processi di documentazione e valorizzazione del patrimonio storico-architettonico.

La sua tesi di laurea, dedicata alle applicazioni della realtà virtuale nella ricostruzione delle architetture storiche, con particolare riferimento alla modellazione e navigazione interattiva di Casa Zampini di Ivo Pannaggi a Esanatoglia, evidenzia competenze nella digitalizzazione 3D e nell’uso di tecnologie immersive per la fruizione e la valorizzazione del patrimonio. Il suo profilo unisce quindi competenze ingegneristiche e architettoniche a interessi orientati verso l’innovazione digitale e le tecnologie di imaging.

Foto: da inserire.