Persone del Laboratorio di Psicolinguistica
Titoli e formazione
Mirta Vernice è professoressa associata presso il Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) dell’Università di Urbino Carlo Bo, per il settore scientifico disciplinare PSIC-01/A – Psicologia Generale. È docente di Psicologia Generale e Psicologia Cognitiva dell’Infanzia. Si è formata tra le Università di Pavia, Milano-Bicocca, Ghent ed Edimburgo.
Ruolo attuale
Svolge attività di ricerca e didattica presso il DISTUM ed è impegnata nello sviluppo di progetti nazionali e internazionali nell’ambito della psicologia del linguaggio, dell’acquisizione linguistica e dell’inclusione educativa.
Esperienze e temi di ricerca
È stata Principal Investigator e co-PI di numerosi progetti nazionali e internazionali, tra cui il PRIN 2022 dedicato alle fragilità linguistiche in età adulta, con l’obiettivo di promuovere inclusione e benessere educativo attraverso l’integrazione di metodi sperimentali e clinici in popolazioni a sviluppo tipico e atipico.
Presso il Laboratorio di Psicolinguistica del DISTUM conduce ricerche sull’elaborazione del linguaggio, sull’acquisizione linguistica e sugli apprendimenti, con particolare attenzione ai disturbi del neurosviluppo, al bilinguismo e alla valutazione delle competenze linguistiche lungo tutto l’arco di vita. La sua attività scientifica combina metodologie sperimentali, strumenti di valutazione neuropsicologica e analisi linguistiche, favorendo il dialogo tra ricerca, clinica ed educazione.
Già coautrice della Consensus Conference sui DSA del 2011, contribuisce oggi all’aggiornamento delle Linee Guida nazionali per la definizione delle raccomandazioni clinico-educative. È inoltre coordinatrice della sede di Urbino del network internazionale Bilingualism Matters e svolge un’intensa attività di divulgazione scientifica rivolta a scuole e famiglie. È membro di diverse società scientifiche nazionali e internazionali e svolge regolarmente attività di referaggio per riviste di ambito psicologico e linguistico.
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Persone del Laboratorio di Psicolinguistica
Titoli e formazione
Chiara Celata è linguista generale specializzata nelle scienze del parlato. Dopo la laurea in linguistica storica e il dottorato di ricerca presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, ha approfondito l’uso degli strumenti della linguistica sperimentale per analizzare i fenomeni del mutamento storico delle lingue. Ha svolto periodi di ricerca come Visiting Scholar presso il CNRS (Modyco – Paris Ouest Nanterre), la Austrian Academy of Science e la Purdue University negli Stati Uniti.
Ruolo attuale
È professoressa associata presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, per il settore scientifico disciplinare GLOT-01/A – Glottologia e Linguistica, ed è responsabile del Laboratorio di Psicolinguistica del DISTUM. Dal 2022 al 2026 è stata referente del corso di laurea magistrale in Lettere Classiche e Moderne presso lo stesso Dipartimento.
Esperienze e temi di ricerca
I suoi studi riguardano la struttura sonora del linguaggio, con particolare attenzione al modo in cui le variazioni fonetiche veicolano differenze di senso e variazioni tra parlanti. La sua attività scientifica si concentra quindi sull’interazione tra fonetica, variazione linguistica e interpretazione del parlato.
Per due mandati è stata membro eletto del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana di Scienze della Voce (2019-2024). Attualmente è coordinatrice nazionale del progetto PRIN PNRR Space and Time in Oral Archives, dedicato allo sviluppo di nuove metodologie di riuso degli archivi orali del recente passato per l’analisi delle variazioni storiche e geografiche di lingue e dialetti. Coordina inoltre l’unità urbinate del progetto PRIN Sounding Complex, incentrato sull’acustica delle parole morfologicamente complesse.
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Persone del Laboratorio di Psicolinguistica
Titoli e formazione
Manuela Berlingeri è psicologa abilitata alla professione, con una seconda laurea in Biostatistica e Statistica Sperimentale, ed è dottore di ricerca in Psicologia Sperimentale, Linguistica e Neuroscienze Cognitive. Ha sviluppato competenze specifiche nei metodi e nelle tecniche di analisi dei dati comportamentali e di neuroimmagine, realizzando inoltre la toolbox Clu-B (Clustering the Brain) per la metanalisi quantitativa di dati di neuroimaging.
Ruolo attuale
È professoressa ordinaria presso il Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, per il settore scientifico disciplinare PSIC-01/C. È inoltre responsabile scientifico del Centro di Neuropsicologia Clinica dell’Età Evolutiva di AST PU e membro del Laboratorio di Psicolinguistica del DISTUM.
Esperienze e temi di ricerca
Nel corso degli anni si è occupata di ricerca nell’ambito del linguaggio e della memoria umana lungo tutto il ciclo di vita. In particolare, è esperta delle alterazioni neurofunzionali e comportamentali nella dislessia evolutiva e ha ideato una batteria di test per l’individuazione dei disturbi di lettura anche in popolazioni multilingue.
Nell’ambito della memoria ha identificato il correlato neuromorfometrico del buffer episodico della memoria di lavoro, contribuendo a ridefinire il ruolo funzionale dell’ippocampo. Ha inoltre sviluppato un modello neuroanatomico dell’anosognosia per i deficit di memoria nella demenza e ha approfondito il ruolo della memoria autobiografica nella costruzione di una rappresentazione coerente del sé. Nelle neuroscienze cognitive dell’invecchiamento ha contribuito alla definizione operazionale e alla caratterizzazione neurofunzionale dei processi di compensazione e ha testato empiricamente il modello HAROLD, contribuendo a una sua ridefinizione.
Ha ottenuto finanziamenti in diversi programmi di ricerca nazionali e internazionali. Attualmente è Capo Unità del progetto PRIN 2022 FREE-DD (Longitudinal assessment of multidomain reading-FREE neurocognitive markers for early detection of Developmental Dyslexia). Di recente è stata capo-unità di un progetto della linea “Giovani Ricercatori” del Ministero della Salute sul ruolo della memoria nel guidare l’attenzione visuo-spaziale in pazienti con epilessia farmaco-resistente e sclerosi ippocampale, e in precedenza ha coordinato studi sulla coscienza in pazienti con gravi lesioni cerebrali. Ha inoltre gestito finanziamenti per progetti su sicurezza informatica e cyberbullismo con lo European Joint Research Center e sull’efficacia di protocolli di trattamento psicologico con la EMDR Research Foundation. È stata eletta nel consiglio direttivo della SINP per i trienni 2023-2025 e 2025-2027, e di ITRN per il biennio 2025-2026.
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Persone del Laboratorio di Psicolinguistica
Titoli e formazione
Cristina Rosazza è professoressa associata di Neuroscienze presso il Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, per il settore scientifico disciplinare PSIC-01/B. Ha conseguito il PhD presso la SISSA di Trieste, dove si è occupata di lettura in pazienti con dislessia acquisita, e ha svolto attività post-dottorale al CNRS di Lione, studiando il riconoscimento di parole mediante potenziali evento-correlati in soggetti sani.
Ruolo attuale
È membro del Laboratorio di Psicolinguistica del DISTUM, dove contribuisce alle attività di ricerca sul linguaggio in una prospettiva cognitiva e neuroscientifica. Ha inoltre lavorato per dodici anni nel reparto di Neuroradiologia dell’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, con il quale continua a collaborare.
Esperienze e temi di ricerca
È Principal Investigator di progetti finanziati, tra cui un progetto Giovani Ricercatori del Ministero della Salute e progetti sostenuti da Fondazione ASINO e Fondazione KPMG Italia.
La sua attività di ricerca si colloca nell’ambito della neuropsicologia e delle neuroscienze cognitive, con particolare attenzione ai fattori protettivi della salute cerebrale e al mantenimento delle funzioni cognitive. All’interno del Laboratorio di Psicolinguistica si occupa attualmente di linguaggio, bilinguismo e bidialettismo in relazione ai processi cognitivi e all’invecchiamento. Mantiene inoltre una collaborazione attiva con l’Istituto Neurologico Carlo Besta su temi legati alla coscienza, al linguaggio e all’ambito preoperatorio.
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Persone del Laboratorio di Psicolinguistica, Reclutamento
Titoli e formazione
Duccio Piccardi si è formato presso l’Università degli Studi di Firenze e successivamente presso l’Università di Pisa, dove ha conseguito il dottorato di ricerca in Filologia, Letteratura e Linguistica in cotutela con l’Università di Zurigo. Il suo percorso di studi ha attraversato diversi ambiti della ricerca linguistica, dalla linguistica storica fino alla sociofonetica.
Ruolo attuale
È attualmente ricercatore a tempo determinato di tipo B presso il Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, per il settore scientifico disciplinare GLOT-01/A – Glottologia e linguistica, ed è membro del Laboratorio di Psicolinguistica del DISTUM.
Esperienze e temi di ricerca
La sua attività di ricerca riguarda la dialettologia, la dialettologia percettiva, la sociofonetica usage-based, il fonosimbolismo, la didattica e la storia della linguistica, la linguistica della scrittura, la gamification in fonetica e le tecnologie del parlato. Ha svolto ricerche sul campo in Toscana e, attraverso la partecipazione a progetti regionali, nazionali ed europei, ha lavorato anche sui temi della discriminazione linguistica e degli archivi orali, prima presso l’Università degli Studi di Siena e poi all’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.
In passato ha insegnato Fonetica e fonologia e Linguistica generale presso l’Università degli Studi di Pavia. Fa parte della redazione di Archivio per l’Alto Adige. Rivista di studi alpini e di Oral Archives Journal.
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