Dialoghi tra arte, filosofia e scienza

Luogo: Aula Rossa – Palazzo Battiferri, Urbino
Date: 2-3 maggio 2023

Il convegno ‘Organicismo e Modernismo’ è finalizzato a mettere insieme competenze diversificate per approfondire il modo in cui le teorie scientifiche di alcuni specifici personaggi (Ludwig Klages, Wilhelm Ostwald, Jakob von Uexküll, Raoul H. Francé, Ernst Haeckel) sono state adottate da alcuni protagonisti del Modernismo europeo del primo Novecento.

Il convegno è organizzato da Carlotta Castellani, Venanzio Raspa e Hannah Baader come collaborazione tra l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e 4A Laboratory: Art Histories, Archaeologies, Anthropologies, Aesthetics – Max Planck Institut Florenz.

Con gli anni Venti si allenta la rigida separazione tra scienze naturali (Naturwissenschaft) e discipline umanistiche (Geisteswissenschaften). Molti protagonisti del modernismo cercano di rifondare il rapporto tra uomo e natura, trovando idee e metodi nelle teorie biologiche.

In questo contesto emerge una epistemologia organicista, intesa come rifiuto della riduzione dell’organismo a processi puramente meccanici o fisico-chimici, e come valorizzazione dell’essere vivente come unità di elementi interconnessi. La specificità di ogni forma biologica è riconosciuta nell’organizzazione dei suoi elementi (Gestaltung) e nell’interazione dinamica con il mondo circostante (Umwelt).

Le giornate sono suddivise in panel dedicati ai diversi teorici, con interventi di specialisti e momenti di discussione.

Link: https://www.khi.fi.it/it/aktuelles/veranstaltun